Meet in Cucina Marche | terza edizione

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Lunedì 11 novembre torna Meet in Cucina Marche | terza edizione

Sul palco del teatro La Fenice di Senigallia 9 tra migliori cuochi marchigiani

Torna Meet in Cucina Marche, la cui terza edizione è in programma lunedì 11 novembre 2019 - dalle 9,00 alle 18,30 - al Teatro La Fenice di Senigallia il grande evento-congresso riservato a cuochi, ristoratori e operatori che ha come obiettivo la valorizzazione e la promozione della cucina e dei prodotti agroalimentari marchigiani attraverso lo scambio di esperienze tra professionisti del settore.

L’evento è promosso in collaborazione con l’Unione Regionale Cuochi Marche e con le cinque associazioni provinciali, con il contributo dell’assessorato all’Agricoltura della Regione Marche, Camera di Commercio di Ancona, del Consorzio Prosciutto di Carpegna Dop e Skalo Horeca Spa, con il patrocinio di Comune di Senigallia, Confcommercio Marche Centrali e Federazione Italiana Cuochi, Slow Food Marche e AIS Marche, e con il supporto di aziende sponsor e partner come Electrolux, Pentole Agnelli, Principessa, Acqua Panna - S.Pellegrino, Accademia Luigi Bormioli, Bragard.

Sul palco del teatro La Fenice si alterneranno le relazioni di 9 cuochi con un interessante mix tra alcuni dei più importanti nomi della ristorazione regionale e una selezione di giovani emergenti che rappresentano il presente e il futuro della cucina marchigiana.

Si tratta di cuochi che negli ultimi anni hanno sviluppato progetti di ricerca e di sperimentazione, ognuno dei quali presenterà sul palco da due a quattro preparazioni che prevedono l’utilizzo di materie prime e prodotti tradizionali locali, tra Dop e Igp: complessivamente saranno realizzate circa 30 ricette, la maggior parte delle quali inedite.

A salire sul palco di Meet in Cucina Marche questa volta saranno Paolo Brunelli (Gelateria Cioccolateria Paolo Brunelli, Senigallia), Vincenzo Cammerucci (Agrituirismo Camì, Lido di Savio, Emilia Romagna) Moreno Cedroni (La Madonnina del Pescatore**, Senigallia), Stefano Ciotti (Nostrano*, Pesaro), Pierpaolo Ferracuti (Retroscena, Porto San Giorgio), Errico Recanati (Andreina*, Loreto), Tiziano Rossetti (Angolo Divino, Urbino), Sabrina Tuzi (La Biglietteria Bistrot, San Benedetto del Tronto), Mauro Uliassi (Uliassi***, Senigallia).

Ogni cuoco avrà a disposizione circa 40 minuti e sarà affiancato da un giornalista o da un esperto del settore con l’obiettivo di approfondire i temi trattati e di stimolare la curiosità del pubblico composto da cuochi e ristoratori che potrà seguire ogni dettaglio attraverso telecamere e maxischermi. Tra una relazione e l’altra si succederanno interventi istituzionali e approfondimenti tecnici legati ad alcune produzioni.

Il focus dello scorso anno è stato incentrato sulla nascita della nuova IGP Marche, che ha certificato parte della nuova produzione olearia e su alcuni prodotti delle zone colpite da sisma, presenti anche in questa terza edizione, a cui sono state aggiunte le altre IGP e i Presìdi Slow Food, dall’anice verde alla mela rosa, passando per il mosciolo e la cicerchia, con l’obiettivo di valorizzare e promuovere la biodiversità di un territorio ricco e articolato che va dal mare ai monti Sibillini.

“Meet in Cucina è un importante momento di incontro formativo e informativo e una straordinaria occasione di confronto tra gli operatori del settore – spiega Luca Santini, presidente dell’Unione Regionale Cuochi Marche – ancor più necessario in un momento storico nel quale i cuochi hanno imparato a studiare e ad approfondire per stimolare la creatività e una nuova interpretazione della cucina locale, supportati da un patrimonio agroalimentare”.

Meet in Cucina Marche si svilupperà tra l’area congresso – dove si svolgeranno le relazioni dei cuochi marchigiani – e l’area espositori nella quale saranno disposte le postazioni delle aziende che potranno incontrare il pubblico e far conoscere i propri prodotti e servizi.

Sono stati invitati a partecipare anche una selezione di allievi di tutti gli istituti alberghieri delle Marche; alla gestione di alcuni servizi di accoglienza, di sala e di cucina collaborano allievi e docenti dell’Istituto professionale “Panzini” di Senigallia.

Il Prosciutto di Carpegna Dop

Il particolare clima del comune di Carpegna, situato nel Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello, a 748mt di altitudine dal mare, con la sua umidità e aria salmastra, contribuisce a rendere unico ed inconfondibile il Prosciutto di Carpegna DOP.  La filiera è corta, e gli standard di lavorazione rigidi e la stagionatura, minima di 14 fino ad arrivare a quella premium di 20 mesi.In una terra ricca di storia e tradizione, il borgo di Carpegna nel cuore di Montefeltro, nasce un prodotto unico, figlio dei segreti custoditi dai Maestri Salumai della zona: il Prosciutto di Carpegna DOP. Il Prosciutto di Carpegna DOP è un prodotto di salumeria di alta qualità, crudo e stagionato, che si ottiene dalla lavorazione delle cosce fresche di Suini Pesanti Padani.

Al palato il Prosciutto di Carpegna DOP si presenta delicato e fragrante, con un profumo penetrante dalle note aromatiche. Può essere consumato da solo, per degustarne a pieno il suo caratteristico sapore, ma può essere anche il protagonista di ricette fantasiose. Si sposa perfettamente con vini bianchi secchi, corposi, morbidi.

I cuochi relatori della seconda edizione - PROGRAMMA

 

Meet in Cucina Marche

lunedì 11 novembre 2019 dalle 9,30 alle 18,30 - Teatro La Fenice, Via Cesare Battisti, 19, Senigallia (An)

Quota ingresso 30 euro (25 euro prevendita e i soci FIC. Slow Food e Confcommercio)

Per informazioni: Massimo Di Cintio tel. 335.5302801 - Francesca Mancini tel. 339.5852626