Le berrette bianche VdA conquistano il terzo posto al Trofeo delle Regioni 2018

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Anche quest’anno, il terzo consecutivo, gli chef valdostani salgono, a pieno titolo, all'onor dell'Alta Gastronomia. In occasione dell’Assemblea Nazionale FIC è avvenuta la cerimonia di consegna dei premi e trofei per il trascorso 2018, durante il quale Associazioni Provinciali, Unioni Regionali, Delegazioni Estere e molti cuochi si sono distinti egregiamente nelle loro attività.

A sorpresa, per il terzo anno consecutivo, l’Unione Regionale Cuochi VdA si è classificata terza dietro la Campania e le Marche, per i risultati conseguiti in attività istituzionali, formative e di promozione del territorio. L’ambito premio, rappresentato anche quest’anno da un cappello in ceramica, è stato consegnato nelle mani di Gianluca Masullo, presidente regionale dei Cuochi VdA, direttamente sul palco in presenza del presidente nazionale FIC Rocco Pozzulo, del nuovo vicario Pietro Roberto Montone e del Presidente delle Marche, che ha ritirato il secondo piazzamento.

A decretare il terzo posto dell’Unione Regionale Cuochi VdA è stata una commissione istituita dalla Federazione e guidata dal responsabile istituzionale FIC, Giuseppe Casale, con i tre presidenti di Area: per il Nord, Giovanni Guadagno, per il Centro, Antonio Morelli, per il Sud, Pietro Montone. I quattro esperti hanno dovuto giudicare, durante la selezione avvenuta nel mese di marzo, le venti unioni regionali e le numerose Associazioni Provinciali e Delegazioni Estere presenti in Italia e nel mondo, che si sono distinte sotto diversi aspetti: corsi di aggiornamento, attività professionali e conviviali, eventi di spessore, convegni, incontri tematici di approfondimento dell’alimentazione e della nutrizione, cene di gala, collaborazioni e protocolli d’intesa con Istituti alberghieri ed enti del proprio territorio, eventi di beneficenza con al primo posto sempre l’enogastronomia di qualità.

“Giungere per il terzo anno consecutivo sul podio è davvero un grande risultato per la Valle d’Aosta, oltre che un risultato storico – ha commentato Gianluca Masullo -. Mai così in alto, e dobbiamo ancora lavorare molto. Dedico questo premio a tutti gli associati, che giorno dopo giorno credono in noi e nelle nostre attività. Un pensiero va anche alla mia famiglia, che puntualmente mi sostiene e mi incoraggia nei momenti difficili. Continuiamo su questa strada virtuosa, e non dimentichiamoci mai da dove abbiamo iniziato…ci aiuterà a dare sempre il massimo”.

Ufficio stampa

 

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