A cena in piazza di giovedì

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Si è tenuta giovedì 9 agosto 2018 a Lucignano (AR) una cena di gala organizzata da Terretrusche con la collaborazione di Unione Regionale Cuochi Toscani ed AIS.

La cena, tenutasi nel contesto della rassegna “i giovedì di Lucignano” ha visto una numerosa partecipazione, in prevalenza di stranieri, attratti dall’atmosfera elegante e suggestiva della cena all’aperto nel pittoresco borgo toscano vestito a festa per l’occasione.

Tra la luce delle candele e le note soffuse del concerto di piano solo del grande pianista jazz Mauro Grossi i commensali hanno potuto vivere un’esperienza straordinaria nella quale l’alta cucina italiana ha incontrato i grandi vini del territorio.

La cena, introdotta dal saluto del Sindaco di Lucignano Roberta Casini, ha visto alternarsi i piatti di quotati chef toscani di nascita o di adozione che hanno raccontato i loro piatti ed alcuni aneddoti della loro vita ad un pubblico molto interessato.

Per Unione Regionale Cuochi Toscani erano presenti, a rappresentare le Associazioni Cuochi di Arezzo, Firenze e Siena, Elisabetta Salvini del Ristorante La Tavernetta di Lucignano (AR) che ha curato una parte del cocktail di benvenuto, Emiliano Rossi dell’Osteria del Teatro di Cortona (AR) che ha proposto un ricercato antipasto dedicato all’incontro tra musica e prodotti del territorio: “La Sonata di Verdure”, Walter Redaelli del Ristorante Redaelli di Sinalunga (SI), allievo del grande chef Gualtiero Marchesi, con un gran primo piatto gnocchi di soli porcini con vellutata delle colline senesi e tartufo, Maria Probst del Ristorante la Cerbaia in Val di Pesa (FI), che ha proposto un brasato di ossobuco di Chianina nell’uva bianca, cavolo verza limonata e Susanna Del Cipolla del Ristorante Il Goccino di Lucignano (AR) che ha chiuso la serata con una bavarese al passion fruit con cuore al lampone crumble salato alle nocciole.

A collaborare alla buona riuscita della serata anche Sofia Cavigli, Sandra Pacetti e Luca Barelli dell’Associazione Cuochi di Arezzo.

Ad accompagnare il raffinato menù dei grandi vini toscani di zona serviti dai sommelier di AIS, capitanati dal Delegato di Arezzo Massimo Rossi, che hanno offerto ai presenti una degustazione di oltre 10 etichette.

Un grande appuntamento che certo verrà ripetuto all’insegna dell’eleganza e del buon vivere.