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Bologna, Febbraio 2003 Al
Presidente del Consiglio dei Ministri On. Silvio Berlusconi
Oggetto:*Gravissime
provocazioni del Presidente A.D.A. Vittorio De Martino; In seguito a segnalazioni formali pervenuteci in merito a gravissime affermazioni provocatorie del Presidente A.D.A. (Associazioni Direttori Albergo) Signor Vittorio De Martino riconducibili allo slogan “LIBERALIZZATE LE SCUOLE ALBERGHIERE O ABOLITELE DEL TUTTO: MILIONI DI EURO RISPARMIATI, DATELI ALLE ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI DEL SETTORE CHE GARANTIRANNO SELEZIONE D’ENTRATA PER VOCAZIONE E VOGLIA DI LAVORARE, FORMAZIONE E PIANI DI CARRIERA” e ad affermazioni del genere “NON CREDIAMO CHE I RESPONSABILI DELLE SCUOLE ALBERGHIERE NUTRANO TANTA FIDUCIA NELLA CAPACITA’ FORMATIVA DELLE ASSOCIAZIONI….MA ABBIANO ALMENO L’UMILTA’ DI COPIARE CIO’ CHE SANNO FARE IN FRANCIA, SVIZZERA, GERMANIA, AUSTRIA E TUTTI GLI STATI CONFINANTI….e ancora….LA DEMAGOGIA DEL DIPLOMA DEL DIPLOMA A TUTTI STA ROVINANDO UNA GENERAZIONE DI GIOVANI…” Lo SNAIPO (Sindacato più rappresentativo dei Lavoratori degli Istituti Professionali di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione – IPSSAR) A tutela dell’immagine e del prestigio internazionale degli IPSSAR, della dignità professionale dei Lavoratori che vi esercitano la loro professione e dell’opportunità di continuare a garantire ai giovani italiani il diritto ad una formazione scolastica pubblica di tipo turistico-alberghiero-ristorativo RITIENE DOVEROSO PRECISARE 1) Gli IPSSAR rappresentano uno dei pochi indirizzi di studio che, pur in un contesto di “crescita demografica zero”, continua ad accrescere la propria utenza e le proprie sedi. Ciò significa evidentemente che gli Studenti e le Famiglie (cioè i destinatari della offerta formativa specifica) apprezzano il relativo livello qualitativo di istruzione in essere; 2) Gli IPSSAR rappresentano uno dei pochi indirizzi di studio in grado di garantire una occupazione al 100% degli studenti in uscita che desiderano impiegarsi nel settore. Se le Aziende Turistico-Alberghiere-Ristorative ritenessero i Diplomati IPSSAR impreparati, cercherebbero altrove il loro Personale; 3) Gli IPSSAR operano già da decenni in simbiosi con le diverse realtà aziendali del Territorio di appartenenza, realizzando STAGE OPERATIVI AZIENDALI durante tutto l’arco del quinquennio di formazione; 4) La collaborazione tra IPSSAR e Associazioni di Categoria sta già avendo luogo da diversi anni nell’ambito dei cosiddetti progetti di Terza area (4° e 5° anno). Se, come lo stesso Presidente ADA ammette, il Dirigenti Scolastici non nutrono tanta fiducia verso le Associazioni, esistono evidentemente delle motivazioni tangibili. Gli Esperti che le Associazioni delegano infatti sono spesso Ex Professionisti in Pensione, dotati indubbiamente di ottimi curriculum ed importanti esperienze, ma ormai fuori dal circuito produttivo, poco aggiornati rispetto ad un settore in continua evoluzione e soprattutto con competenze di programmazione, comunicazione, organizzazione e valutazione didattica praticamente nulle; 5) Il confronto didattico-professionale con Paesi come la FRANCIA, la GERMANIA, l’AUSTRIA e gli ALTRI PAESI EUROPEI, è operativo da molti anni. Vale la pena citare esperienze come il PROGETTO LEONARDO (finanziato dalla U.E.) e le molteplici iniziative della AIEHT (l’Associazione Internazionale degli Istituti Turistico, Alberghieri e della Ristorazione). Tutte esperienze che hanno dimostrato che i nostri Alunni sono i più preparati sotto il profilo tecnico pratico e che, semmai, sono stati gli altri Paesi a prendere come modello il sistema di istruzione alberghiera italiana, soprattutto per quel che concerne il modo di concepire e gestire didatticamente le esperienze scuola-lavoro degli Studenti. 6) A supporto di quanto esposto nel punto 5, vale la pena ricordare che l’attuale Governo ha scelto il settore alberghiero (insieme a quello automobilistico) quale più idoneo a rappresentare l’Italia nel programma europeo di integrazione dei processi di istruzione e formazione professionale (Parigi 23 Febbraio 2002 – Protocollo UE); 7) Gli Studenti e gli Insegnanti Tecnico Pratici degli IPSSAR sono costantemente richiesti per espletare servizi di accoglienza e ristorazione a favore delle più alte cariche dello Stato in occasione di eventi politico istituzionali di rilevanza nazionale ed internazionale; 8) La scarsa “voglia di lavorare” che talvolta riscontriamo nei giovani (e talvolta anche tra gli Studenti IPSSAR) non è certo attribuibile alla “Demagogia del Diploma a tutti”. E’ del tutto evidente che la società dell’agio e del sostanziale benessere in cui vivono le nuove generazioni, non stimola la disponibilità al sacrificio in funzione della carriera professionale. Ciò non significa tuttavia che bisogna negare anche a chi questa disponibilità la possiede, il diritto ad una preparazione scolastica specifica e propedeutica; 9) La ASSOCIAZIONE DIRETTORI ALBERGO, la medesima organizzazione che il Presidente De Martino rappresenta, non più tardi si 5 anni fa sottoscrisse (insieme alla ANADOTESA, l’AIBES, l’ANORAT ITALIA, l’AFAB, la WELCOME SERVICE, l’AIGA, la CROSTOUR e la GEM) il DOCUMENTO DI SENSIBILIZZAZIONE SUL FUTURO DELL’ISTRUZIONE PROFESSIONALE ALBERGHIERA, DEI DOCENTI TECNICO PRATICI E DELL’INDUSTRIA DELL’OSPITALITA’ ITALIANA nel quale si esprimeva un forte apprezzamento per il ruolo formativo degli IPSSAR. Dal momento che negli ultimi 5 anni non si è verificata alcuna Riforma, gli argomenti proposti oggi appaiono in netta contraddizione e contrasto con le posizioni espresse dalla medesima organizzazione nel recentissimo passato; 10) La possibilità di migliorare ulteriormente la qualità dell’offerta formativa degli IPSSAR, mediante investimenti maggiori nelle nuove tecnologie di Laboratorio, quadri orario e indirizzi più orientati alle microspecializzazioni di reparto e a profili professionali sempre in linea con l’evoluzione dei bisogni dell’Industria dell’Ospitalità, è un obiettivo che è sempre stato presente nel processo di crescita degli IPSSAR e che va coerentemente sostenuto con spirito responsabile, propositivo, certamente non distruttivo. RITIENE QUINDI INEVITABILE DEDURRE che tali strumentali, superficiali e inconsistenti prese di posizione abbiano come unico obiettivo quello di perseguire un BUSINESS della FORMAZIONE a favore di organismi e società legate alle associazioni (che pare si stiano moltiplicando nell’ultimo periodo) e a danno degli Interessi non solo di un segmento scolastico importante ma di un Paese a vocazione turistica come l’Italia. INVITA QUINDI IL DIRETTO INTERESSATO A CONSIDERARE L’IPOTESI DI APPLICARE A SE STESSO MEDESIMA SEVERITA’ DI GIUDIZIO, DIMETTENDOSI E LASCIANDO A DIRIGENTI PIU’ SAGGI, PREPARATI, EQUILIBRATI E RISPETTOSI DELLE PROFESSIONALITA’ ALTRUI IL COMPITO RAPPRESENTARE I DIRETTORI D’ALBERGO ITALIANI. INVITA ALTRESI’ TUTTI GLI ALTRI DESTINATARI DEL PRESENTE DOCUMENTO A IGNORARE LE CITATE ISTANZE A.D.A. IN MATERIA DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE. Lo SNAIPO, al persistere di iniziative gravemente lesive, denigratorie e persecutorie nei riguardi del buon nome degli IPSSAR e dei suoi Lavoratori, si riserva, nelle opportune sedi, ulteriori azioni di tutela. Il Segretario Generale Nazionale Prof. Vincenzo Di Marco |
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