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37° PREMIO CULINARIO

INTERNAZIONALE PIERRE TAITTINGER

SOMMARIO

            GENERALITÀ

 

LE ORIGINI DEL PREMIO CULINARIO INTERNAZIONALE PIERRE TAITTINGER

 

IL PREMIO CULINARIO INTERNAZIONALE PIERRE TAITTINGER NEL XXI SECOLO

 

 

I VINCITORI

 

I MEMBRI DELLA GIURIA E DEL COMITATO ORGANIZZATORE DEL 36°  PREMIO CULINARIO INTERNAZIONALE PIERRE TAITTINGER

 

            PARTECIPAZIONE E PROVE

 

                                    LE MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

 

                                    LE PROVE

 

                                    I PREMI

 

           ISCRIZIONE

 

                                   SCHEDA DI ISCRIZIONE

 

                                   CURRICULUM VITAE

 

                                   SCHEDA DELLA RICETTA

 

                                   BUONO DI ECONOMATO

 

                                   BUONO DI ECONOMATO DELLA FINALE NAZIONALE

                         

LE ORIGINI DEL PREMIO CULINARIO INTERNAZIONALE

 PIERRE TAITTINGER 

            Mio padre, Pierre Taittinger, non fu solamente un uomo politico unanimemente stimato. Nel corso degli anni, si affermò anche come convinto sostenitore di una certa "arte del vivere" che rifletteva il suo carattere affabile.

 

            Senza ostentazione alcuna, la sua tavola era considerata une delle migliori "case borghesi" di Parigi, per utilizzare un'espressione in voga tra gli addetti ai lavori dell'epoca.

 

            In Parlamento e nel Consiglio Comunale di Parigi, egli rappresentava il 1° "arrondissement", quello dei vecchi mercati generali – le Halles – e di Place Vendôme, in un singolare connubio di lusso e di prodotti alimentari.

 

            Nella catena di alberghi e ristoranti di cui aveva assunto la direzione alla fine della guerra, si era impegnato a fare della "cucina d'albergo", un tempo un po' trascurata, uno dei punti di forza dei suoi locali prestigiosi.

 

            Altro simbolo, occupava  la celebre 22a poltrona dell'Accademia dei Gastronomi, già appartenuta nel XIX secolo a Grimod de la Reynière, autore dell'"Almanach des Gourmands".

 

            Nel mio libro "Champagne par Taittinger", ho narrato le circostanze nelle quali nacque l'idea di coltivare il ricordo di mio padre, scomparso nel 1965, creando un concorso gastronomico internazionale, organizzato e giudicato da autentici  professionisti.

L’uomo in bianco, lo chef nascosto all'ombra dei suoi fornelli, sarebbe così stato finalmente messo in luce, in onore ad un certo tipo di cucina, capace di associare regole classiche e creatività.

 

            La decisione definitiva fu presa nell'estate del 1966, nella nostra tenuta della Marquetterie dove, all'epoca della vendemmia, ospitavo Georges Prade, "Commandeur de l’Ordre des Coteaux de Champagne". Fu così che nacque il "Premio Culinario Pierre Taittinger", sotto la duplice egida dello champagne e della gastronomia, in un'atmosfera impregnata dell'odore zuccherino del mosto appena pigiato.

 

 

                                                                                                Claude TAITTINGER

IL PREMIO CULINARIO INTERNAZIONALE PIERRE TAITTINGER

AL XXI SECOLO

 

 

Il Premio Culinario Internazionale Pierre Taittinger, il suo Comitato Organizzatore e le sue Giurie si sono sempre prodigati  per difendere e promuovere i principi della grande cucina classica francese. Nondimeno, i grandi chef che vi partecipano si rallegrano delle influenze, molteplici e multiculturali, che arricchiscono oggi la grande tradizione.

 

Per tale ragione, il Premio Culinario Internazionale Pierre Taittinger è oggi chiaramente articolato in un concorso a due livelli:

 

-         Finali nazionali in numerosi paesi stranieri, denominate "Premio Culinario Pierre Taittinger", il cui vincitore sarà eletto al termine di due prove distinte:

           

* Un piatto imposto di cucina classica, deciso dal Comitato Organizzatore del "Premio Culinario Pierre Taittinger";

 

* Un piatto imposto di cucina nazionale, deciso dal Presidente della Giuria Nazionale del "Premio Culinario Pierre Taittinger".

 

Il vincitore riceve il "1° PREMIO  del Premio Culinario Pierre Taittinger".

 

 

-         Un concorso internazionale denominato  "Premio Culinario Internazionale Pierre Taittinger", che riunisce a Parigi i vincitori delle finali nazionali e delle finali francesi di selezione.

 

Il tema del concorso è deciso dal Comitato Organizzatore. La Giuria Internazionale elegge il vincitore del "1° PREMIO  del Premio Culinario Internazionale Pierre Taittinger".

 

 

Alla vigilia della sua 37a edizione, il "Premio Culinario Internazionale Pierre Taittinger"  riafferma con determinazione la propria volontà di perseguire la sua missione, nel rispetto e nello spirito dei grandi maestri della cucina francese.

 

I  VINCITORI

1967 -  Michel Comby, Lucas-Carton, Parigi - Francia

Piccolo Rombo Soufflé con Mousseline di Astice

 

1968 -  Guy Legay, Ledoyen, Parigi - Francia

 Sella di Capriolo

 

1969 -  Camille Lurkin, Villa Lorraine, Bruxelles - Belgio

            Pollastra di Bresse in Padella

 

1970 -  Joël Robuchon, Péniche Ile-de-France, Parigi - Francia

 Rombo liscio  Brasato

 

1971 -  Michel Nicoleau, Connaught Hotel, Londra– Gran Bretagna

            Turbante di Filetti di Sogliola e Salmone

 

1972 -  Georges Dumas, Lasserre, Parigi - Francia

 Tacchinella

 

1973 -  Jean-Pierre Toulejbiez, Tour Eiffel, Parigi - Francia

 Trota salmonata

 

1974 -  Rémi Pommerai, Le Sologne, Parigi - Francia

            Lombata di Agnello Ripiena in Crosta

 

1975 -  Jean-Claude Boucheret, Ledoyen, Parigi - Francia

            Luccio

 

1976 -  Paul Van Gessel, Charles Barrier, Tours - Francia

 Turbante di Astice

 

1977 -  Yves Menes, Shoreham Americana Hotel, Washington - USA

            Rombo Brasato

 

1978 -  Claude Louboutin, Le Léman, Nyon -  Svizzera

 Chartreuse di Pernice

 

1979 -  Gilles Eteocle, La Poularde, Montrond-les-Bains - Francia

            Lucioperca Alexandre Monnier

 

1980 -  Gabriel Biscay, Hôtel Ritz, Parigi - Francia

 Rombo Brasato al Pistacchio

 

1981 -  Philippe Broussard, L’Assiette au Bœuf, Parigi - Francia

            Sella di Vitella Principe Orloff

 

1982 -  Philippe Sailly, La Poularde, Montrond-les-Bains - Francia

            Rombo Soufflé Homardine

 

1983 -  Francis Dulucq, Sofitel Thalassa, Porticcio - Francia

 Pollastra Alexandra

 

 

1984 -  Hiroshi Horita, Toyoken, Tokyo - Giappone

Turbante di Astice

 

1985 -  Michel Roth, Hôtel Ritz, Parigi - Francia

            Salmone con due contorni, Pudding alla maniera di Escoffier

 

1986 -  Surjahadi Djajapermana, Hilton Schiphol, Amsterdam – Olanda

            Cosciotto di Capriolo, Riso all'Imperatrice

                                                                                                                       

1987 -  Ulrich Behringer, Auberge de l’Ill, Illhausern - Francia

            Rombo con tre contorni, Soufflé ai Lamponi con salsa

 

1988 -  Michel de Matteis, La Tour d’Argent, Parigi - Francia

Quarto di Capriolo

 

1989 -  Régis Marcon, L’Auberge des Cimes, Saint Bonnet-le-Froid - Francia

            Fagiano, Capesante Emile Tingaud

 

1990 -  Dominique Quay, Relais du Bois Hardy, Lamballe - Francia

            Lucioperca

 

1991 -  Bruno Maringue, Au Chapon Fin, Thoissey - Francia

            Fagiano ripieno di foie gras, Piccole Quaglie in soufflé

 

1992 -  Michel Izard, Le Château de Divonne, Divonne-les-Bains - Francia

            Lepre

 

1993 -  Laurent Debenest, Le Paddoc, Keersbergen - Belgio

            Astice con contorno di Ostriche, Capesante e Verdure

 

1994 -  Yves Merville, Royal Riviera, Saint-Jean Cap Ferrat - Francia

Boulangère di Agnello di Pauillac arrostito sull'osso con aromi di Provenza

 

1995 -  Bernard Leprince, La Tour d’Argent, Parigi - Francia

            Sella di  giovane Cinghiale Alexandre, Pere candite al vino di Bordeaux,      

            piccoli pâté in crosta di castagne

 

1996 -  Christophe Marguin, Jacques Marguin, Les Echets - Francia

            Rombo di quattro kg con tre contorni

 

1997 -  Philippe Gauvreau, La Rotonde, Charbonnières-les-Bains - Francia

            Quattro Pernici grigie accompagnate da otto piccole Quaglie, con salsa o sugo

 

1998 -  Vincent Arnould, Le Prieuré, Villeneuve-les-Avignons - Francia

            Rombo liscio con tre contorni, uno dei quali di ricci di mare

 

1999 -  Pierre-Franck Salamon, Clerc, Chalamont - Francia

            Scampi con tre contorni, uno dei quali a base di Carciofi

 

 

2000 -  Fabien Lefebvre,  Hôtel Bristol, Parigi - Francia

            Filetto di Cerbiatta rosato con tre contorni e una salsa

 

2001 -  Karim Boukhari, l’Agath, Howald - Lussemburgo

Due lombate di Agnello da 6 costate, una sella di Agnello, due contorni liberi e una chartreuse di filetti di  Faraona.

 

2002 -  Stéphane Buron, le Chabichou, Courchevel  - Francia

Quattro polli di Bresse e un lobo di Foie gras d'anatra accompagnati da tre contorni liberi, da una vellutata Dubarry, da un sugo o da una salsa.


 

 

I MEMBRI DELLA GIURIA E DEL COMITATO ORGANIZZATORE

DEL 37o PREMIO CULINARIO INTERNAZIONALE PIERRE TAITTINGER

 

MEMBRI DELLA GIURIA

 

Presidente:

 

Jacques Lameloise, « Lameloise », Chagny – Francia: 3 stelle sulla Guida Michelin, Maître Cuisinier de France

 

Giuria di degustazione:

 

Michel Blanchet, « Le Tastevin »,  Maisons-Laffitte – Francia: 1 stella sulla Guida Michelin, Presidente dei Maîtres Cuisiniers de France

 

Herbert Berger, « 1 Lombard Street »Londra – Gran Bretagna 

 

Michel Comby, Parigi -  Francia: Maître Cuisinier de France, Vincitore del 1° Premio Culinario Internazionale Pierre Taittinger nel 1967

 

Pierre Fonteyne,  Knokke-Heist - Belgio: Presidente Onorario dei Maîtres Cuisiniers de Belgique

 

 Eric Fréchon, « Bristol », Parigi  - Francia:  2  stelle sulla Guida Michelin, Meilleur Ouvrier de France

 

 Hiroshi Horita,  « Mange-Tout Co, Ltd », Tokyo – Giappone: Vincitore del Premio Culinario Internazionale Pierre Taittinger nel 1984

 

 Jean-Jacques Menanteau, « Excelsior », Amsterdam - Olanda: Maître Cuisinier

 

 Christian Morisset, « La Terrasse », Juan-Les-Pins – Francia: 2  stelle sulla Guida Michelin, Maître Cuisinier de France

 

 Jacques Pourcel, « Le Jardin des Sens », Montpellier - Francia: 3  stelle sulla Guida Michelin,  Maître Cuisinier de France

 

 Jean-Jacques Poutrieux, « Centre International de Glion », Glion Sur Montreux – Svizzera

 

 Pierre Roche, Ambert – Francia: Maître Cuisinier de France

 

 Pierre Troisgros, « Troisgros », Roanne – Francia: 3  stelle sulla Guida Michelin

                                                                          

Giuria di cucina:                                                                       

 

 Bernard Leprince, « Pétrus », Parigi – Francia: Maître Cuisinier de France, Meilleur Ouvrier de France, Vincitore del Premio Culinario Internazionale Pierre Taittinger nel 1995

 

 Jean-Pierre Toulejbiez, Dancourt – Francia: Maître Cuisinier de France, Meilleur Ouvrier de France, Vincitore del Premio Culinario Internazionale Pierre Taittinger nel 1973

 

MEMBRI DEL COMITATO ORGANIZZATORE

 

Presidente:

 

Jacques Lameloise, « Lameloise », Chagny – Francia: 3 stelle sulla Guida Michelin, Maître Cuisinier de France

 

 

Membri:

 

 

Michel Astié, Parigi – Francia: Già Responsabile delle Relazioni Esterne della Scuola Superiore di Cucina Francese (Gruppo ESCF Ferrandi), a Parigi

 

Jean Bordier, « L’Aubergade »,  Jouars-Pontchartrain  - Francia: Maître Cuisinier de France, Presidente Onorario dei Maîtres Cuisiniers de France, Meilleur Ouvrier de France

 

Michel Comby, Parigi – Francia: Maître Cuisinier de France, Vincitore del 1o Premio Culinario Internazionale Pierre Taittinger nel 1967

 

Eric Fréchon, « Bristol », Parigi  - Francia: 2  stelle sulla Guida Michelin, Meilleur Ouvrier de France

 

Bernard Leprince, « Pétrus », Parigi - Francia: Maître Cuisinier de France, Meilleur Ouvrier de France, Vincitore del Premio Culinario Internazionale Pierre Taittinger nel 1995

 

 

 Pierre Roche, Ambert - Francia: Maître Cuisinier de France

 

LE MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

 

Il presente regolamento è stato depositato presso lo studio del Notaio Paupert Liévin, Ufficiale Giudiziario - 156, Boulevard de Magenta, Parigi, il quale garantisce la regolarità delle prove.

 

 

         LE NAZIONI PARTECIPANTI:

 

Germania – Austria – Belgio – Spagna - Francia – Gran Bretagna – Italia - Giappone – Lussemburgo – Olanda – Svizzera

 

CANDIDATI:

 

ü      Di età compresa tra 24 e 39 anni, con un'esperienza minima di 8 anni nel settore, che lavorino in un ristorante aperto al pubblico.

 

ü      La nazionalità personale del candidato determina il Paese nel quale deve concorrere.

 

ü      Un candidato che lavori all'estero in maniera stabile e costante, può presentarsi nel Paese in cui svolge la sua attività. Se viene selezionato, rappresenterà tale Paese in occasione del concorso internazionale.

 

ü      Ogni candidato deve lavorare da solo; è ammesso un unico chef per ristorante o locale.

 

ü      Sono esclusi: .            I professori dei licei e delle scuole alberghiere, anche se questi istituti gestiscono un ristorante di applicazione aperto al pubblico;

 

ü       

. I cuochi che lavorano in un locale di ristorazione collettiva;

 

. I cuochi che lavorano presso un locale direttamente legato al Gruppo Taittinger;

 

. I vincitori delle precedenti edizioni del "Premio Culinario Internazionale Pierre Taittinger";

. I finalisti internazionali del "Premio Culinario Internazionale Pierre Taittinger"  2002.

 

. I candidati che hanno partecipato almeno tre volte al concorso internazionale.

 

LE GIURIE:

 

ü      Le Giurie del Premio Culinario Internazionale Pierre Taittinger sono esclusivamente costituite da chef.

ü       

ü      Il proprietario o i membri del personale del locale (o della società) nel(la) quale lavorano il candidato o un suo parente stretto, non sono ammessi né in Giuria né presso la sede in cui su svolgono le prove.

ü       

ü      Due membri della Giuria badano all'organizzazione e alla regolarità delle prove in cucina, garantendo la rigorosa applicazione del regolamento. Essi riferiscono alla Giuria in merito alla qualità del lavoro svolto in cucina.

ü       

ü      Almeno dodici grandi chef degustano e attribuiscono i voti ai piatti dei candidati in maniera totalmente anonima. Anche il totale dei voti e la classifica sono anonimi.

 

Composizione della Giuria della finale Italiana:

 

ü      E' costituita da 14 grandi Chef per la degustazione, riuniti intorno ad un Presidente membro della Grande Giuria Internazionale.

 

Composizione della Grande Giuria Internazionale:

 

ü      Presidente della Giuria Internazionale: Jacques POURCEL,Ristorante    « Le Jardin des Sens », Montpellier - Francia, 3 stelle sulla Guida Michelin e Maître Cuisinier de France.

 

ü      La Grande Giuria Internazionale è costituita dagli chef responsabili dei più grandi ristoranti francesi e stranieri, nonché dai presidenti delle principali associazioni di cuochi e dai precedenti vincitori del  "Premio Culinario Internazionale Pierre Taittinger". Il loro  numero è compreso tra 14 e 16. Questa Giuria arbitra le prove del concorso internazionale.

LE PROVE

Concorso Italia

 

I – SELEZIONE su ricetta scritta – con fotografia allegata:

 

-         Questa prova permette di selezionare i candidati ammessi a presentarsi alle prove pratiche.

 

-         Ogni candidato deve proporre una ricetta personale per 10 persone sul seguente tema:

 

Una lombata di vitello da 8 costate,  con almeno un tipo di frattaglia, accompagnata da due contorni liberi.

 

La ricetta è presentata su un piatto rettangolare delle dimensioni di 70 x 40 cm circa.

Il dossier di iscrizione allegato deve essere inviato al seguente indirizzo:

 

Comitato Organizzatore del Premio Culinario Pierre Taittinger

(Federazione Italiana Cuochi. Via Pergolesi 29 – 20124 Milano)

 

e spedito entro la mezzanotte del   05 settembre2003

 

 

-         Le ricette dattilografate ed esplicite, i buoni di economato precisi e le fotografie di presentazione sono sottoposte al Comitato Organizzatore in maniera anonima. 

 

-         I candidati la cui ricetta è stata approvata sono ammessi alla finale nazionale e sono informati per posta della sede, della data e dell'ora in cui devono presentarsi, avvalendosi di mezzi propri.

 

LE PROVE PRATICHE

 

A/ REGOLE GENERALI E SVOLGIMENTO DELLE PROVE PRATICHE PER LA FINALE NAZIONALE E IL CONCORSO INTERNAZIONALE

 

-         L’organizzazione fornisce gli ingredienti necessari, riportati sul buono di economato di ogni candidato.

 

1.      Ogni candidato deve presentarsi in cucina all'ora di convocazione prefissata, in tenuta da lavoro, solo e senza assistenza. Poiché tutti gli ingredienti sono forniti, nessun prodotto portato dal candidato sarà ammesso in cucina. Non è consentita nessuna attrezzatura personale, ad eccezione di una serie di coltelli, di un robot da cucina, di pentolini e di un colino.

 

2.      I membri della Giuria di cucina sono abilitati a squalificare qualunque candidato che violi il regolamento, previa consultazione del Presidente di Giuria.

 

3.      I candidati ricevono a turno i prodotti indicati sul loro buono di economato. Iniziano a lavorare ad intervalli di un quarto d'ora. Rispettando l'ordine di presentazione stabilito dalla Giuria, devono inviare i loro piatti all'ora che viene loro indicata all'inizio del lavoro.

 

4.      La Giuria di cucina può esigere che venga eliminato dalla presentazione qualunque elemento decorativo che possa essere considerato un segno di riconoscimento.

 

 

PENALI DI RITARDO:

 

-         Allo scopo di garantire un'assoluta parità di opportunità tra tutti i  candidati, qualsiasi ritardo superiore a 5 minuti nella presentazione di un piatto alla Giuria sarà sanzionato. Trascorso tale termine, ciascun membro della Giuria sottrae un punto per ogni minuto di ritardo dal voto assegnato al piatto in questione. Oltre gli 8  minuti, il candidato ritardatario deve lasciare passare il/i candidato/i successivo/i, mentre le penali continueranno ad essere calcolate.

 

Il candidato deve:

  1. Evitare di rovinare o di gettare una parte dei prodotti e restituire gli ingredienti inutilizzati all'economato.
  2. Fare attenzione a non ostacolare il lavoro dei suoi vicini e a lasciare il piano di lavoro perfettamente pulito.
  3. Tutti i candidati devono rimanere in cucina dall'inizio alla fine delle prove. Escono tutti insieme, non appena il lavoro dell'ultimo candidato è stato presentato alla Giuria in maniera anonima.
  4. La classifica viene stilata sommando i punti assegnati a ciascun candidato da ogni membro della Giuria. Tuttavia, per evitare l'influenza che votazioni eccessive potrebbero avere sulla classifica, il voto più alto e quello più basso saranno eliminati prima di procedere alla somma dei punti assegnati ad ogni candidato.

 

B/ REGOLE PARTICOLARI

 

1/ FINALE NAZIONALE:   (Hotel Excelsior Gallia a Milano il 23 ottobre 2003

 

Il candidato dispone di 5 ore per eseguire le due ricette del programma:

 

ü      Ricetta libera sul TEMA IMPOSTO

Una lombata di vitello da 8 costate,  con almeno un tipo di frattaglia, accompagnata da due contorni liberi.

 

ü      Una ricetta a libera scelta: presentata su piatti a monoporzione

 

RICETTA LIBERA SUL TEMA IMPOSTO

 

-         Il candidato realizza la ricetta da lui ideata per la prova scritta.

-          

IL GIORNO DELLA FINALE NAZIONALE, SARANNO FORNITI TUTTI GLI INGREDIENTI NECESSARI PER LA PREPARAZIONE DI QUESTA RICETTA.

 

-         La votazione è effettuata su 200 punti e tiene conto della presentazione, della cottura, del condimento e del rispetto della ricetta.

 

 

RICETTA  A LIBERA SCELTA DEL CONCORRENTE:

Questa ricetta deve valorizzare le particolarità culinarie dell’Italia

 

ü      Il candidato deve portare tutti gli ingredienti per realizzare la ricetta, escluso quelle di base come olio,burro ecc.

ü      Ogni candidato riceverà un rimborso forfetario per le materie prime di €.100,00

 

ü      Il candidato deve eseguire una ricetta che gli è stata comunicata una settimana prima delle prove e che deve essere presentata alla Giuria su piatti singoli a monoporzione.

ü    La votazione è effettuata su 100 punti .

 

QUALITÀ DEL LAVORO IN CUCINA

 

-         E' giudicata da due Commissari di Cucina è valutata su 40 punti. I punti ottenuti sono sommati a quelli della Giuria di degustazione per il calcolo della votazione complessiva di ogni candidato.

(cf. rEGOLE GENERALI E SVOLGIMENTO DELLE PROVE PRATICHE)   

 

-         I risultati della Finale Italiana, saranno resi noti la sera stessa delle prove nel corso di un ricevimento dato in onore dei vincitori

 

-         Il candidato che ottiene la migliore votazione complessiva viene dichiarato "vincitore del Premio Culinario Pierre Taittinger" nel suo Paese ed è invitato, insieme alla  sua compagna, a partecipare alle prove del concorso internazionale che si svolgeranno a Parigi.

                        

    

2/ CONCORSO INTERNAZIONALE a PARIGI: martedì 2 dicembre 2003.

 

-         Due settimane prima delle prove,  i vincitori di tutte le finali nazionali ricevono, insieme alla loro convocazione, il tema generale della prova del concorso internazionale: un piatto principale (esempio: pesce, crostaceo, carne, selvaggina, pollame…), accompagnato da tre contorni, il tutto presentato su un piatto.

 

-         La sera della vigilia del concorso internazionale, il tema preciso viene estratto a sorte alla presenza di un ufficiale giudiziario, insieme  ad un elenco di ingredienti tra i quali il candidato sceglie quelli di cui ha bisogno per eseguire la ricetta che deve creare.

 

-         Il francese è la lingua ufficiale del concorso internazionale. Il Comitato Organizzatore provvederà a mettere traduzioni e interpreti a disposizione dei candidati stranieri.

 

-         Il giorno del concorso, ogni concorrente dispone di 5 ore per eseguire il suo piatto. La votazione avviene in base a criteri simili a quelli adottati per la ricetta libera delle finali nazionali.

 

I RISULTATI SONO RESI NOTI LA SERA STESSA E I VINCITORI VENGONO FESTEGGIATI NEL CORSO DI UN RICEVIMENTO OFFERTO DAL SIG. E DALLA SIG.RA CLAUDE TAITTINGER.

 

I PREMI

FINALE NAZIONALE:

 

-         Ogni partecipante alla finale nazionale riceve una coppa, un diploma e una bottiglia magnum di Champagne Taittinger.

 

-         Il vincitore della finale nazionale, 1o Premio del "Premio Culinario Pierre Taittinger" è ammesso al concorso internazionale e riceve in premio un soggiorno di due giorni a Parigi (al di là del concorso internazionale) per due persone, in un albergo del Gruppo Concorde, per un valore totale di  €. 2.300,00

 

-         Il vincitore del 2° Premio riceve un assegno di €.1.150,00

 

-         Il vincitore del 3° Premio riceve un assegno di €. 760,00

 

-         A tutti i Concorrenti alla Competizione Pratica Nazionale, sarà consegnato il Diploma di Partecipazione

 

CONCORSO INTERNAZIONALE A PARIGI:

 

-         Ogni partecipante al concorso internazionale riceve una coppa e un diploma attestante la sua partecipazione alle prove internazionali.

 

I primi tre finalisti ricevono:

 

1o  PREMIO:

-         Il Trofeo « EL GUSTO » ideato da Miguel Berrocal per il "Premio Culinario Internazionale Pierre Taittinger".

-         La grande coppa "Premio Culinario Internazionale Pierre Taittinger" sulla quale sono incisi i nomi di tutti i precedenti vincitori. La coppa sarà consegnata in un secondo tempo da un membro della famiglia Taittinger, in occasione di un ricevimento presso il ristorante che ha preparato il vincitore, dove rimarrà esposta per un anno.

-         Un viaggio di una settimana per due persone negli Stati Uniti: accolto da un rappresentante di Champagne Taittinger, il vincitore visiterà i più grandi alberghi e ristoranti della Costa Orientale, mentre il resto del soggiorno sarà dedicato al turismo.

 

2° PREMIO:

-         Un soggiorno turistico di una settimana valido entro il 2004, a scelta del candidato, del valore totale di  €.4.600,00

 

3o PREMIO:

Un soggiorno turistico di una settimana valido entro il 2004, a scelta del candidato, del valore totale di €. 2.300,00

 

Comitato organizzatore

Premio Culinario Pierre Taittinger

+ recapito in Italia                                                   Riservato al Comitato Organizzatore

SCHEDA DI ISCRIZIONE

Spedire tassativamente entro il 5 settembre 2003

Questa pagina deve essere dattilografata.

Se ciò non è possibile, scrivere in maniera perfettamente leggibile.

 

COGNOME:____________________________________________________

 

NOME:_________________________________________________________

 

DATA DI NASCITA:______________________________________________

 

TEL. PERSONALE: __________________________________

 

FAX PERSONALE: __________________________________

 

E-MAIL: ___________________________________________

 

IMPIEGO ATTUALE:_______________________________________________________

 

DATA DI INGRESSO NEL SETTORE: ________________________________________

 

NOME DEL LOCALE IN CUI ESERCITA ATTUALMENTE: ____________________

 

INDIRIZZO PROFESSIONALE: ______________________________________________

 

TEL. PROFESSIONALE: ____________________________________________________

 

FAX PROFESSIONALE: _________________________________

 

Salvo diversa indicazione da parte Sua, le comunicazioni saranno recapitate al Suo indirizzo personale -

 

Io sottoscritto…………………………………………………………………………

certifico sul mio onore l'esattezza delle informazioni sopra riportate, accetto il regolamento del "Premio Culinario Internazionale Pierre Taittinger" e chiedo di partecipare alle prove 2003.

 

                                                            ………………., li ……………..

                                                                        Firma:

 

_____________________________________________________________________

Comitato organizzatore -Premio Culinario Pierre Taittinger

Federazione Italiana Cuochi

Via Pergolesi 20-

20124 Milano - Italia                                                   Riservato al Comitato Organizzatore

CURRICULUM VITAE

Spedire tassativamente entro il 05 settembre 2003

Questa pagina deve essere dattilografata.

Se ciò non è possibile, scrivere in maniera perfettamente leggibile.

 

COGNOME:________________________________________________________________

 

NOME:____________________________________________________________________

 

DATA DI NASCITA:__________________________________

 

INDIRIZZO PERSONALE:___________________________________________________

 

TEL. PERSONALE: _____________________________________

 

LUOGO DI LAVORO: ______________________________________________________

 

NOME DEL LOCALE: ______________________________________________________

 

INDIRIZZO PROFESSIONALE:______________________________________________

 

TEL. PROFESSIONALE: ______________________________________

 

LINGUE STRANIERE: _____________________________________________________

 

ALTRI IMPIEGHI OCCUPATI PRIMA DI QUELLO ATTUALE:

(date, ruoli in cucina, nome del locale)

Si prega di allegare una fotografia in tenuta da cuoco.
 

SCHEDA DELLA RICETTA

Spedire tassativamente entro il 05 settembre 2003

Questa pagina deve essere dattilografata.

Se ciò non è possibile, scrivere in maniera perfettamente leggibile.

La ricetta deve occupare questa pagina, fronte/retro

ALLEGARE OBBLIGATORIAMENTE UNA FOTOGRAFIA DEL PIATTO E IL RELATIVO BUONO DI ECONOMATO

 

 

BUONO DI ECONOMATO:

ELENCO DEGLI INGREDIENTI DISPONIBILI IN CUCINA  

Il candidato troverà sul posto:

 

- 1 lombata di vitello da 8 costate

- Farina

- Fecola di patate

- Olio di arachide

- Olio d'oliva

- Aceto di vino

- Aceto di Xeres

- Concentrato di pomodoro

- Senape extra-forte

- Sale

- Pepe grigio

- Pepe bianco

- Pepe di Cayenna

- Paprika

- Aglio

- Scalogno

- Cipolle (grandi)

- Curry

- Ginepro

- Noce moscata

- Zafferano

- Lauro

- Timo

- Carote

BUONO DI ECONOMATO DELLA FINALE NAZIONALE

Spedire tassativamente entro il 05 settembre 2003

 

ELENCO DEGLI INGREDIENTI DA SELEZIONARE PER LA REALIZZAZIONE DELLA RICETTA LIBERA SUL TEMA IMPOSTO, COMPRESI I CONTORNI.

Contrassegnare le caselle degli ingredienti di cui desidera disporre e indicare le quantità richieste.

Il numero di ingredienti non è limitato. In compenso, è possibile scegliere una sola unità di ordinazione per ciascuno di essi

 

Prodotti

Quantità massima autorizzata

Quantità

desiderata dal candidato

   p    Rognone di vitello

2

 

   p    Animelle di vitello

600 g

 

   p    Lingua di vitello

1

 

   p    Piedini di vitello

2

 

   p Crépine (salsiccia avvolta in omento di maiale)

300 g

 

   p    Lardello

400 g

 

   p    Spalla di vitello

300 g

 

   p    Punta di petto leggermente salata

500 g

 

   p    Petto di maiale

300 g

 

   p    Brodo di vitello chiaro fresco

2 l

 

   p    Acciughe sotto sale

50 g

 

   p    Burro

500 g

 

   p    Doppia panna

250 g

 

   p    Panna

1 l

 

   p    Uova

12

 

   p    Carciofi novelli

13 unità

 

   p    Carciofi Macao

6 unità

 

   p    Melanzane

1, 5 kg

 

   p    Bietole

1 kg

 

   p    Carote medie

1 kg

 

   p    Sedano

1 gambo

 

   p    Sedano rapa

1 unità

 

   p    Funghi champignon

1 kg

 

   p    Finocchio a bulbo

1,5 kg

 

   p    Lattughine (zuccherine)

13 unità

 

   p    Rape rotonde

1 kg

 

   p    Cipolline bianche

500 g

 

   p    Olive di Nizza

200 g

 

   p    Olive "pitchoulines"

200 g

 

   p    Geloni

1 kg

 

   p    Patate Bintje

2 kg

 

   p    Patate Charlotte

2 kg

 

   p    Porri

1 kg

 

   p    Pomodori medi

13 unità

 

   p    Limoni gialli

5

 

   p    Limoni verdi

5

 

   p    Fichi freschi

13 unità

 

   p    Arance

6 unità

 

   p    Pane a cassetta

300 g

 

   p    Panpepato

250 g

 

   p    Pasta per ravioli

500 g

 

   p    Riso a grani rotondi

250 g

 

   p    Aneto

2 mazzetti

 

   p    Basilico

2 mazzetti

 

   p    Cerfoglio

2 mazzetti

 

   p    Erba cipollina

2 mazzetti

 

   p    Dragoncello

2 mazzetti

 

   p    Prezzemolo

2 mazzetti

 

   p    Rosmarino

2 mazzetti

 

   p    Salvia

2 mazzetti

 

   p    Vino rosso

1 bottiglia

 

   p    Champagne

½ bottiglia

 

   p    Cognac

50 cl

 

   p    Madera

50 cl

 

   p    Porto

50 cl

 

Eccezionalmente, il candidato sarà autorizzato a portare con sé una pentola a pressione.

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