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LE ORIGINI DEL PREMIO CULINARIO INTERNAZIONALE PIERRE TAITTINGER |
Mio padre, Pierre Taittinger, non fu solamente un uomo politico unanimemente stimato. Nel corso degli anni, si affermò anche come convinto sostenitore di una certa "arte del vivere" che rifletteva il suo carattere affabile.
Senza ostentazione alcuna, la sua tavola era considerata une delle migliori "case borghesi" di Parigi, per utilizzare un'espressione in voga tra gli addetti ai lavori dell'epoca.
In Parlamento e nel Consiglio Comunale di Parigi, egli rappresentava il 1° "arrondissement", quello dei vecchi mercati generali – le Halles – e di Place Vendôme, in un singolare connubio di lusso e di prodotti alimentari.
Nella catena di alberghi e ristoranti di cui aveva assunto la direzione alla fine della guerra, si era impegnato a fare della "cucina d'albergo", un tempo un po' trascurata, uno dei punti di forza dei suoi locali prestigiosi.
Altro simbolo, occupava la celebre 22a poltrona dell'Accademia dei Gastronomi, già appartenuta nel XIX secolo a Grimod de la Reynière, autore dell'"Almanach des Gourmands".
Nel mio libro "Champagne par Taittinger", ho narrato le circostanze nelle quali nacque l'idea di coltivare il ricordo di mio padre, scomparso nel 1965, creando un concorso gastronomico internazionale, organizzato e giudicato da autentici professionisti.
L’uomo in bianco, lo chef nascosto all'ombra dei suoi fornelli, sarebbe così stato finalmente messo in luce, in onore ad un certo tipo di cucina, capace di associare regole classiche e creatività.
La decisione definitiva fu presa nell'estate del 1966, nella nostra tenuta della Marquetterie dove, all'epoca della vendemmia, ospitavo Georges Prade, "Commandeur de l’Ordre des Coteaux de Champagne". Fu così che nacque il "Premio Culinario Pierre Taittinger", sotto la duplice egida dello champagne e della gastronomia, in un'atmosfera impregnata dell'odore zuccherino del mosto appena pigiato.
Claude TAITTINGER
IL PREMIO CULINARIO INTERNAZIONALE PIERRE TAITTINGERAL XXI SECOLO |
Il Premio Culinario Internazionale Pierre Taittinger, il suo Comitato Organizzatore e le sue Giurie si sono sempre prodigati per difendere e promuovere i principi della grande cucina classica francese. Nondimeno, i grandi chef che vi partecipano si rallegrano delle influenze, molteplici e multiculturali, che arricchiscono oggi la grande tradizione.
Per tale ragione, il Premio Culinario Internazionale Pierre Taittinger è oggi chiaramente articolato in un concorso a due livelli:
- Finali nazionali in numerosi paesi stranieri, denominate "Premio Culinario Pierre Taittinger", il cui vincitore sarà eletto al termine di due prove distinte:
* Un piatto imposto di cucina classica, deciso dal Comitato Organizzatore del "Premio Culinario Pierre Taittinger";
* Un piatto imposto di cucina nazionale, deciso dal Presidente della Giuria Nazionale del "Premio Culinario Pierre Taittinger".
Il vincitore riceve il "1° PREMIO del Premio Culinario Pierre Taittinger".
- Un concorso internazionale denominato "Premio Culinario Internazionale Pierre Taittinger", che riunisce a Parigi i vincitori delle finali nazionali e delle finali francesi di selezione.
Il tema del concorso è deciso dal Comitato Organizzatore. La Giuria Internazionale elegge il vincitore del "1° PREMIO del Premio Culinario Internazionale Pierre Taittinger".
Alla vigilia della sua 37a edizione, il "Premio Culinario Internazionale Pierre Taittinger" riafferma con determinazione la propria volontà di perseguire la sua missione, nel rispetto e nello spirito dei grandi maestri della cucina francese.
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I VINCITORI |
1967 - Michel Comby, Lucas-Carton, Parigi - Francia
Piccolo Rombo Soufflé con Mousseline di Astice
1968 - Guy Legay, Ledoyen, Parigi - Francia
Sella di Capriolo
1969 - Camille Lurkin, Villa Lorraine, Bruxelles - Belgio
Pollastra di Bresse in Padella
1970 - Joël Robuchon, Péniche Ile-de-France, Parigi - Francia
Rombo liscio Brasato
1971 - Michel Nicoleau, Connaught Hotel, Londra– Gran Bretagna
1972 - Georges Dumas, Lasserre, Parigi - Francia
Tacchinella
1973 - Jean-Pierre Toulejbiez, Tour Eiffel, Parigi - Francia
Trota salmonata
1974 - Rémi Pommerai, Le Sologne, Parigi - Francia
Lombata di Agnello Ripiena in Crosta
1975 - Jean-Claude Boucheret, Ledoyen, Parigi - Francia
1976 - Paul Van Gessel, Charles Barrier, Tours - Francia
Turbante di Astice
1977 - Yves Menes, Shoreham Americana Hotel, Washington - USA
1978 - Claude Louboutin, Le Léman, Nyon - Svizzera
Chartreuse di Pernice
1979 - Gilles Eteocle, La Poularde, Montrond-les-Bains - Francia
Lucioperca Alexandre Monnier
1980 - Gabriel Biscay, Hôtel Ritz, Parigi - Francia
Rombo Brasato al Pistacchio
1981 - Philippe Broussard, L’Assiette au Bœuf, Parigi - Francia
Sella di Vitella Principe Orloff
1982 - Philippe Sailly, La Poularde, Montrond-les-Bains - Francia
Rombo Soufflé Homardine
1983 - Francis Dulucq, Sofitel Thalassa, Porticcio - Francia
Pollastra Alexandra
1984 - Hiroshi Horita, Toyoken, Tokyo - Giappone
Turbante di Astice
1985 - Michel Roth, Hôtel Ritz, Parigi - Francia
Salmone con due contorni, Pudding alla maniera di Escoffier
1986 - Surjahadi Djajapermana, Hilton Schiphol, Amsterdam – Olanda
Cosciotto di Capriolo, Riso all'Imperatrice
1987 - Ulrich Behringer, Auberge de l’Ill, Illhausern - Francia
Rombo con tre contorni, Soufflé ai Lamponi con salsa
1988 - Michel de Matteis, La Tour d’Argent, Parigi - Francia
Quarto di Capriolo
1989 - Régis Marcon, L’Auberge des Cimes, Saint Bonnet-le-Froid - Francia
Fagiano, Capesante Emile Tingaud
1990 - Dominique Quay, Relais du Bois Hardy, Lamballe - Francia
Lucioperca
1991 - Bruno Maringue, Au Chapon Fin, Thoissey - Francia
1992 - Michel Izard, Le Château de Divonne, Divonne-les-Bains - Francia
1993 - Laurent Debenest, Le Paddoc, Keersbergen - Belgio
1994 - Yves Merville, Royal Riviera, Saint-Jean Cap Ferrat - Francia
Boulangère di Agnello di Pauillac arrostito sull'osso con aromi di Provenza
1995 - Bernard Leprince, La Tour d’Argent, Parigi - Francia
Sella di giovane Cinghiale Alexandre, Pere candite al vino di Bordeaux,
piccoli pâté in crosta di castagne
1996 - Christophe Marguin, Jacques Marguin, Les Echets - Francia
1997 - Philippe Gauvreau, La Rotonde, Charbonnières-les-Bains - Francia
Quattro Pernici grigie accompagnate da otto piccole Quaglie, con salsa o sugo
1998 - Vincent Arnould, Le Prieuré, Villeneuve-les-Avignons - Francia
Rombo liscio con tre contorni, uno dei quali di ricci di mare
1999 - Pierre-Franck Salamon, Clerc, Chalamont - Francia
2000 - Fabien Lefebvre, Hôtel Bristol, Parigi - Francia
Filetto di Cerbiatta rosato con tre contorni e una salsa
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I MEMBRI DELLA GIURIA E DEL COMITATO ORGANIZZATORE |
Presidente:
Jacques Lameloise, « Lameloise », Chagny – Francia: 3 stelle sulla Guida Michelin, Maître Cuisinier de France
Giuria di degustazione:
Michel Blanchet, « Le Tastevin », Maisons-Laffitte – Francia: 1 stella sulla Guida Michelin, Presidente dei Maîtres Cuisiniers de France
Herbert Berger, « 1 Lombard Street », Londra – Gran Bretagna
Michel Comby, Parigi - Francia: Maître Cuisinier de France, Vincitore del 1° Premio Culinario Internazionale Pierre Taittinger nel 1967
Pierre Fonteyne, Knokke-Heist - Belgio: Presidente Onorario dei Maîtres Cuisiniers de Belgique
Eric Fréchon, « Bristol », Parigi - Francia: 2 stelle sulla Guida Michelin, Meilleur Ouvrier de France
Hiroshi Horita, « Mange-Tout Co, Ltd », Tokyo – Giappone: Vincitore del Premio Culinario Internazionale Pierre Taittinger nel 1984
Jean-Jacques Menanteau, « Excelsior », Amsterdam - Olanda: Maître Cuisinier
Christian Morisset, « La Terrasse », Juan-Les-Pins – Francia: 2 stelle sulla Guida Michelin, Maître Cuisinier de France
Jacques Pourcel, « Le Jardin des Sens », Montpellier - Francia: 3 stelle sulla Guida Michelin, Maître Cuisinier de France
Jean-Jacques Poutrieux, « Centre International de Glion », Glion Sur Montreux – Svizzera
Pierre Roche, Ambert – Francia: Maître Cuisinier de France
Pierre Troisgros, « Troisgros », Roanne – Francia: 3 stelle sulla Guida Michelin
Giuria di cucina:
Bernard Leprince, « Pétrus », Parigi – Francia: Maître Cuisinier de France, Meilleur Ouvrier de France, Vincitore del Premio Culinario Internazionale Pierre Taittinger nel 1995
Jean-Pierre Toulejbiez, Dancourt – Francia: Maître Cuisinier de France, Meilleur Ouvrier de France, Vincitore del Premio Culinario Internazionale Pierre Taittinger nel 1973
Presidente:
Jacques Lameloise, « Lameloise », Chagny – Francia: 3 stelle sulla Guida Michelin, Maître Cuisinier de France
Membri:
Michel Astié, Parigi – Francia: Già Responsabile delle Relazioni Esterne della Scuola Superiore di Cucina Francese (Gruppo ESCF Ferrandi), a Parigi
Jean Bordier, « L’Aubergade », Jouars-Pontchartrain - Francia: Maître Cuisinier de France, Presidente Onorario dei Maîtres Cuisiniers de France, Meilleur Ouvrier de France
Michel Comby, Parigi – Francia: Maître Cuisinier de France, Vincitore del 1o Premio Culinario Internazionale Pierre Taittinger nel 1967
Eric Fréchon, « Bristol », Parigi - Francia: 2 stelle sulla Guida Michelin, Meilleur Ouvrier de France
Bernard Leprince, « Pétrus », Parigi - Francia: Maître Cuisinier de France, Meilleur Ouvrier de France, Vincitore del Premio Culinario Internazionale Pierre Taittinger nel 1995
Pierre Roche, Ambert - Francia: Maître Cuisinier de France
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LE MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
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Il presente regolamento è stato depositato presso lo studio del Notaio Paupert Liévin, Ufficiale Giudiziario - 156, Boulevard de Magenta, Parigi, il quale garantisce la regolarità delle prove.
LE NAZIONI PARTECIPANTI:
ü Di età compresa tra 24 e 39 anni, con un'esperienza minima di 8 anni nel settore, che lavorino in un ristorante aperto al pubblico.
ü La nazionalità personale del candidato determina il Paese nel quale deve concorrere.
ü Un candidato che lavori all'estero in maniera stabile e costante, può presentarsi nel Paese in cui svolge la sua attività. Se viene selezionato, rappresenterà tale Paese in occasione del concorso internazionale.
ü Ogni candidato deve lavorare da solo; è ammesso un unico chef per ristorante o locale.
ü Sono esclusi: . I professori dei licei e delle scuole alberghiere, anche se questi istituti gestiscono un ristorante di applicazione aperto al pubblico;
ü
. I cuochi che lavorano in un locale di ristorazione collettiva;
. I cuochi che lavorano presso un locale direttamente legato al Gruppo Taittinger;
. I vincitori delle precedenti edizioni del "Premio Culinario Internazionale Pierre Taittinger";
. I finalisti internazionali del "Premio Culinario Internazionale Pierre Taittinger" 2002.
. I candidati che hanno partecipato almeno tre volte al concorso internazionale.
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LE GIURIE: |
ü Le Giurie del Premio Culinario Internazionale Pierre Taittinger sono esclusivamente costituite da chef.
ü
ü Il proprietario o i membri del personale del locale (o della società) nel(la) quale lavorano il candidato o un suo parente stretto, non sono ammessi né in Giuria né presso la sede in cui su svolgono le prove.
ü
ü Due membri della Giuria badano all'organizzazione e alla regolarità delle prove in cucina, garantendo la rigorosa applicazione del regolamento. Essi riferiscono alla Giuria in merito alla qualità del lavoro svolto in cucina.
ü
ü Almeno dodici grandi chef degustano e attribuiscono i voti ai piatti dei candidati in maniera totalmente anonima. Anche il totale dei voti e la classifica sono anonimi.
ü E' costituita da 14 grandi Chef per la degustazione, riuniti intorno ad un Presidente membro della Grande Giuria Internazionale.
Composizione della Grande Giuria Internazionale:
ü Presidente della Giuria Internazionale: Jacques POURCEL,Ristorante « Le Jardin des Sens », Montpellier - Francia, 3 stelle sulla Guida Michelin e Maître Cuisinier de France.
ü La Grande Giuria Internazionale è costituita dagli chef responsabili dei più grandi ristoranti francesi e stranieri, nonché dai presidenti delle principali associazioni di cuochi e dai precedenti vincitori del "Premio Culinario Internazionale Pierre Taittinger". Il loro numero è compreso tra 14 e 16. Questa Giuria arbitra le prove del concorso internazionale.
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LE PROVE Concorso Italia |
I – SELEZIONE su ricetta scritta – con fotografia allegata:
- Questa prova permette di selezionare i candidati ammessi a presentarsi alle prove pratiche.
- Ogni candidato deve proporre una ricetta personale per 10 persone sul seguente tema:
Una lombata di vitello da 8 costate, con almeno un tipo di frattaglia, accompagnata da due contorni liberi.
La ricetta è presentata su un piatto rettangolare delle dimensioni di 70 x 40 cm circa.
Il dossier di iscrizione allegato deve essere inviato al seguente indirizzo:
Comitato Organizzatore del Premio Culinario Pierre Taittinger
(Federazione Italiana Cuochi. Via Pergolesi 29 – 20124 Milano)
e spedito entro la mezzanotte del 05 settembre2003
- Le ricette dattilografate ed esplicite, i buoni di economato precisi e le fotografie di presentazione sono sottoposte al Comitato Organizzatore in maniera anonima.
- I candidati la cui ricetta è stata approvata sono ammessi alla finale nazionale e sono informati per posta della sede, della data e dell'ora in cui devono presentarsi, avvalendosi di mezzi propri.
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LE PROVE PRATICHE |
A/ REGOLE GENERALI E SVOLGIMENTO DELLE PROVE PRATICHE PER LA FINALE NAZIONALE E IL CONCORSO INTERNAZIONALE
- L’organizzazione fornisce gli ingredienti necessari, riportati sul buono di economato di ogni candidato.
1. Ogni candidato deve presentarsi in cucina all'ora di convocazione prefissata, in tenuta da lavoro, solo e senza assistenza. Poiché tutti gli ingredienti sono forniti, nessun prodotto portato dal candidato sarà ammesso in cucina. Non è consentita nessuna attrezzatura personale, ad eccezione di una serie di coltelli, di un robot da cucina, di pentolini e di un colino.
2. I membri della Giuria di cucina sono abilitati a squalificare qualunque candidato che violi il regolamento, previa consultazione del Presidente di Giuria.
3. I candidati ricevono a turno i prodotti indicati sul loro buono di economato. Iniziano a lavorare ad intervalli di un quarto d'ora. Rispettando l'ordine di presentazione stabilito dalla Giuria, devono inviare i loro piatti all'ora che viene loro indicata all'inizio del lavoro.
4. La Giuria di cucina può esigere che venga eliminato dalla presentazione qualunque elemento decorativo che possa essere considerato un segno di riconoscimento.
PENALI DI RITARDO:
- Allo scopo di garantire un'assoluta parità di opportunità tra tutti i candidati, qualsiasi ritardo superiore a 5 minuti nella presentazione di un piatto alla Giuria sarà sanzionato. Trascorso tale termine, ciascun membro della Giuria sottrae un punto per ogni minuto di ritardo dal voto assegnato al piatto in questione. Oltre gli 8 minuti, il candidato ritardatario deve lasciare passare il/i candidato/i successivo/i, mentre le penali continueranno ad essere calcolate.
Il candidato deve:
B/ REGOLE PARTICOLARI
1/ FINALE NAZIONALE: (Hotel Excelsior Gallia a Milano il 23 ottobre 2003
Il candidato dispone di 5 ore per eseguire le due ricette del programma:
ü Ricetta libera sul TEMA IMPOSTO
Una lombata di vitello da 8 costate, con almeno un tipo di frattaglia, accompagnata da due contorni liberi.
ü Una ricetta a libera scelta: presentata su piatti a monoporzione
RICETTA LIBERA SUL TEMA IMPOSTO
- Il candidato realizza la ricetta da lui ideata per la prova scritta.
-
IL GIORNO DELLA FINALE NAZIONALE, SARANNO FORNITI TUTTI GLI INGREDIENTI NECESSARI PER LA PREPARAZIONE DI QUESTA RICETTA.
- La votazione è effettuata su 200 punti e tiene conto della presentazione, della cottura, del condimento e del rispetto della ricetta.
RICETTA A LIBERA SCELTA DEL CONCORRENTE:
Questa ricetta deve valorizzare le particolarità culinarie dell’Italia
ü Il candidato deve portare tutti gli ingredienti per realizzare la ricetta, escluso quelle di base come olio,burro ecc.
ü Ogni candidato riceverà un rimborso forfetario per le materie prime di €.100,00
ü Il candidato deve eseguire una ricetta che gli è stata comunicata una settimana prima delle prove e che deve essere presentata alla Giuria su piatti singoli a monoporzione.
ü La votazione è effettuata su 100 punti .
QUALITÀ DEL LAVORO IN CUCINA
- E' giudicata da due Commissari di Cucina è valutata su 40 punti. I punti ottenuti sono sommati a quelli della Giuria di degustazione per il calcolo della votazione complessiva di ogni candidato.
(cf. rEGOLE GENERALI E SVOLGIMENTO DELLE PROVE PRATICHE)
- I risultati della Finale Italiana, saranno resi noti la sera stessa delle prove nel corso di un ricevimento dato in onore dei vincitori
- Il candidato che ottiene la migliore votazione complessiva viene dichiarato "vincitore del Premio Culinario Pierre Taittinger" nel suo Paese ed è invitato, insieme alla sua compagna, a partecipare alle prove del concorso internazionale che si svolgeranno a Parigi.
2/ CONCORSO INTERNAZIONALE a PARIGI: martedì 2 dicembre 2003.
- Due settimane prima delle prove, i vincitori di tutte le finali nazionali ricevono, insieme alla loro convocazione, il tema generale della prova del concorso internazionale: un piatto principale (esempio: pesce, crostaceo, carne, selvaggina, pollame…), accompagnato da tre contorni, il tutto presentato su un piatto.
- La sera della vigilia del concorso internazionale, il tema preciso viene estratto a sorte alla presenza di un ufficiale giudiziario, insieme ad un elenco di ingredienti tra i quali il candidato sceglie quelli di cui ha bisogno per eseguire la ricetta che deve creare.
- Il francese è la lingua ufficiale del concorso internazionale. Il Comitato Organizzatore provvederà a mettere traduzioni e interpreti a disposizione dei candidati stranieri.
- Il giorno del concorso, ogni concorrente dispone di 5 ore per eseguire il suo piatto. La votazione avviene in base a criteri simili a quelli adottati per la ricetta libera delle finali nazionali.
I RISULTATI SONO RESI NOTI LA SERA STESSA E I VINCITORI VENGONO FESTEGGIATI NEL CORSO DI UN RICEVIMENTO OFFERTO DAL SIG. E DALLA SIG.RA CLAUDE TAITTINGER.
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I PREMI |
FINALE NAZIONALE:
- Ogni partecipante alla finale nazionale riceve una coppa, un diploma e una bottiglia magnum di Champagne Taittinger.
- Il vincitore della finale nazionale, 1o Premio del "Premio Culinario Pierre Taittinger" è ammesso al concorso internazionale e riceve in premio un soggiorno di due giorni a Parigi (al di là del concorso internazionale) per due persone, in un albergo del Gruppo Concorde, per un valore totale di €. 2.300,00
- Il vincitore del 2° Premio riceve un assegno di €.1.150,00
- Il vincitore del 3° Premio riceve un assegno di €. 760,00
- A tutti i Concorrenti alla Competizione Pratica Nazionale, sarà consegnato il Diploma di Partecipazione
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CONCORSO INTERNAZIONALE A PARIGI: |
- Ogni partecipante al concorso internazionale riceve una coppa e un diploma attestante la sua partecipazione alle prove internazionali.
I primi tre finalisti ricevono:
1o PREMIO:
- Il Trofeo « EL GUSTO » ideato da Miguel Berrocal per il "Premio Culinario Internazionale Pierre Taittinger".
- La grande coppa "Premio Culinario Internazionale Pierre Taittinger" sulla quale sono incisi i nomi di tutti i precedenti vincitori. La coppa sarà consegnata in un secondo tempo da un membro della famiglia Taittinger, in occasione di un ricevimento presso il ristorante che ha preparato il vincitore, dove rimarrà esposta per un anno.
- Un viaggio di una settimana per due persone negli Stati Uniti: accolto da un rappresentante di Champagne Taittinger, il vincitore visiterà i più grandi alberghi e ristoranti della Costa Orientale, mentre il resto del soggiorno sarà dedicato al turismo.
2° PREMIO:
- Un soggiorno turistico di una settimana valido entro il 2004, a scelta del candidato, del valore totale di €.4.600,00
3o PREMIO:
Un soggiorno turistico di una settimana valido entro il 2004, a scelta del candidato, del valore totale di €. 2.300,00
Comitato organizzatore
Premio Culinario Pierre Taittinger
+ recapito in Italia Riservato al Comitato Organizzatore
SCHEDA DI ISCRIZIONE
Spedire tassativamente entro il 5 settembre 2003
Questa pagina deve essere dattilografata.
Se ciò non è possibile, scrivere in maniera perfettamente leggibile.
COGNOME:____________________________________________________
NOME:_________________________________________________________
DATA DI NASCITA:______________________________________________
TEL. PERSONALE: __________________________________
FAX PERSONALE: __________________________________
E-MAIL: ___________________________________________
IMPIEGO ATTUALE:_______________________________________________________
DATA DI INGRESSO NEL SETTORE: ________________________________________
NOME DEL LOCALE IN CUI ESERCITA ATTUALMENTE: ____________________
INDIRIZZO PROFESSIONALE: ______________________________________________
TEL. PROFESSIONALE: ____________________________________________________
FAX PROFESSIONALE: _________________________________
Salvo diversa indicazione da parte Sua, le comunicazioni saranno recapitate al Suo indirizzo personale -
Io sottoscritto…………………………………………………………………………
certifico sul mio onore l'esattezza delle informazioni sopra riportate, accetto il regolamento del "Premio Culinario Internazionale Pierre Taittinger" e chiedo di partecipare alle prove 2003.
………………., li ……………..
Firma:
_____________________________________________________________________
Comitato organizzatore -Premio Culinario Pierre Taittinger
Federazione Italiana Cuochi
Via Pergolesi 20-
20124 Milano - Italia Riservato al Comitato Organizzatore
Spedire tassativamente entro il 05 settembre 2003
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COGNOME:________________________________________________________________
NOME:____________________________________________________________________
DATA DI NASCITA:__________________________________
INDIRIZZO PERSONALE:___________________________________________________
TEL. PERSONALE: _____________________________________
LUOGO DI LAVORO: ______________________________________________________
NOME DEL LOCALE: ______________________________________________________
INDIRIZZO PROFESSIONALE:______________________________________________
TEL. PROFESSIONALE: ______________________________________
LINGUE STRANIERE: _____________________________________________________
ALTRI IMPIEGHI OCCUPATI PRIMA DI QUELLO ATTUALE:
(date, ruoli in cucina, nome del locale)
Si prega di allegare una
fotografia in tenuta da cuoco.
SCHEDA DELLA RICETTA
Spedire tassativamente entro il 05 settembre 2003
Questa pagina deve essere dattilografata.
Se ciò non è possibile, scrivere in maniera perfettamente leggibile.
La ricetta deve occupare questa pagina, fronte/retro
ALLEGARE OBBLIGATORIAMENTE UNA FOTOGRAFIA DEL PIATTO E IL RELATIVO BUONO DI ECONOMATO
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|
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BUONO DI ECONOMATO:
ELENCO DEGLI INGREDIENTI DISPONIBILI IN CUCINA
Il candidato troverà sul posto:
- 1 lombata di vitello da 8 costate
- Farina
- Fecola di patate
- Olio di arachide
- Olio d'oliva
- Aceto di vino
- Aceto di Xeres
- Concentrato di pomodoro
- Senape extra-forte
- Sale
- Pepe grigio
- Pepe bianco
- Pepe di Cayenna
- Paprika
- Aglio
- Scalogno
- Cipolle (grandi)
- Curry
- Ginepro
- Noce moscata
- Zafferano
- Lauro
- Timo
- Carote
BUONO DI ECONOMATO DELLA FINALE NAZIONALE
Spedire tassativamente entro il 05 settembre 2003
Contrassegnare le caselle degli ingredienti di cui desidera disporre e indicare le quantità richieste.
Il numero di ingredienti non è limitato. In compenso, è possibile scegliere una sola unità di ordinazione per ciascuno di essi
Prodotti |
Quantità massima autorizzata |
Quantità desiderata dal candidato |
|
p Rognone di vitello |
2 |
|
|
p Animelle di vitello |
600 g |
|
|
p Lingua di vitello |
1 |
|
|
p Piedini di vitello |
2 |
|
|
p Crépine (salsiccia avvolta in omento di maiale) |
300 g |
|
|
p Lardello |
400 g |
|
|
p Spalla di vitello |
300 g |
|
|
p Punta di petto leggermente salata |
500 g |
|
|
p Petto di maiale |
300 g |
|
|
p Brodo di vitello chiaro fresco |
2 l |
|
|
p Acciughe sotto sale |
50 g |
|
|
p Burro |
500 g |
|
|
p Doppia panna |
250 g |
|
|
p Panna |
1 l |
|
|
p Uova |
12 |
|
|
p Carciofi novelli |
13 unità |
|
|
p Carciofi Macao |
6 unità |
|
|
p Melanzane |
1, 5 kg |
|
|
p Bietole |
1 kg |
|
|
p Carote medie |
1 kg |
|
|
p Sedano |
1 gambo |
|
|
p Sedano rapa |
1 unità |
|
|
p Funghi champignon |
1 kg |
|
|
p Finocchio a bulbo |
1,5 kg |
|
|
p Lattughine (zuccherine) |
13 unità |
|
|
p Rape rotonde |
1 kg |
|
|
p Cipolline bianche |
500 g |
|
|
p Olive di Nizza |
200 g |
|
|
p Olive "pitchoulines" |
200 g |
|
|
p Geloni |
1 kg |
|
|
p Patate Bintje |
2 kg |
|
|
p Patate Charlotte |
2 kg |
|
|
p Porri |
1 kg |
|
|
p Pomodori medi |
13 unità |
|
|
p Limoni gialli |
5 |
|
|
p Limoni verdi |
5 |
|
|
p Fichi freschi |
13 unità |
|
|
p Arance |
6 unità |
|
|
p Pane a cassetta |
300 g |
|
|
p Panpepato |
250 g |
|
|
p Pasta per ravioli |
500 g |
|
|
p Riso a grani rotondi |
250 g |
|
|
p Aneto |
2 mazzetti |
|
|
p Basilico |
2 mazzetti |
|
|
p Cerfoglio |
2 mazzetti |
|
|
p Erba cipollina |
2 mazzetti |
|
|
p Dragoncello |
2 mazzetti |
|
|
p Prezzemolo |
2 mazzetti |
|
|
p Rosmarino |
2 mazzetti |
|
|
p Salvia |
2 mazzetti |
|
|
p Vino rosso |
1 bottiglia |
|
|
p Champagne |
½ bottiglia |
|
|
p Cognac |
50 cl |
|
|
p Madera |
50 cl |
|
|
p Porto |
50 cl |
|
Eccezionalmente, il candidato sarà autorizzato a portare con sé una pentola a pressione.
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fic@fic.it -
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