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A RIMINI FIERA SI CHIUDE CON UN SUCCESSO STORICO LA 35a MOSTRA INTERNAZIONALE DELL’ALIMENTAZIONE
Record di visitatori e di espositori. Ottimo successo per la nuova sezione dedicata a Sandwich & Snacking
Rimini, 14 Febbraio 2005 - Il bilancio finale della 35a Mostra Internazionale dell’Alimentazione rispecchia appieno il trend di crescita che tutto il settore dell’alimentazione extra domestica sta vivendo e del quale sarà protagonista nei prossimi anni. Dopo l’inaugurazione avvenuta il 5 febbraio, alla presenza del Sen. Gianluigi Magri, Sottosegretario al Ministero dell’Economia e Finanza, il tradizionale rapporto ACNielsen ha infatti quantificato il mercato del fuoricasa in un giro d’affari che nel 2004 ha raggiunto i 56.676 mld di euro (+7,4% sul 2003), prevedendo ulteriori incrementi (+15,8%) entro il 2007 (sintesi del Rapporto in allegato)
La MIA si è specchiata in questi incrementi, chiudendo con un successo espositivo e di visitatori. La rassegna era disposta su 34 mila mq, occupati da 800 aziende, nel contesto del polo espositivo dedicato da Rimini Fiera al settore dell’horeca e che comprendeva anche Mediterranean Seafood Exposition, Pianeta Birra Beverage & Co. e Food & Beverage Logistics Expo: 99.294 gli operatori specializzati, con un incremento dell’1,8% sulla scorsa edizione, di cui 5975 esteri (+0,50%).
“Abbiamo avuto la conferma della bontà della scelta operata lo scorso anno – commenta Piero Venturelli, Direttore Generale di Rimini Fiera Spa – quando decidemmo di accorpare le manifestazioni del settore in contemporanea, pur rispettandone l’autonomia organizzativa. Quest’anno erano poi disponibili i due nuovi padiglioni. Il successo dei numeri premia anche il tradizionale sostegno che Rimini Fiera ha offerto al settore, molto importante e radicato nell’economia turistica del nostro territorio. Chiudiamo così, con l’immagine di un polo fieristico di valore mondiale, i nostri 2 mesi strettamente dedicati alla filiera alimentare, prima a gennaio con il SIGEP e poi a febbraio con le quattro manifestazioni dell’ho.re.ca.: un’immagine che cercheremo di incrementare ulteriormente già dal 2006”.
Al successo commerciale, le manifestazioni dedicate all’ho.re.ca hanno messo insieme anche una grande visibilità mediatica. Sono andati esauriti i 500 badge destinati agli accrediti stampa e nelle giornate scorse i contenuti delle manifestazioni hanno avuto un ruolo di primo piano nell’informazione nazionale, televisiva e della carta stampata.
Fra gli eventi che hanno determinato il successo della MIA, il rapporto ACNielsen sul pasto fuori casa, quest’anno centrato sulle ‘invasioni di campo’ ovvero la sfida che la ristorazione e la distribuzione organizzata stanno conducendo per guadagnarsi l’attenzione di un consumatore che non destina più al cibo una fascia oraria, né un luogo o una modalità predefinita, ma che incontra la proposta cibo nell’arco di tutta la giornata e nei vari momenti della sua attività.
Giudizi positivi sulla nuova sezione proposta alla MIA 2005, Sandwich & Snacking, tutta dedicata al nuovo grande successo commerciale delle cosiddette ‘meal solution’ (soluzioni per il pasto innovative tipo le insalate e le macedonie monodose, dessert in monoporzione, prodotti snack surgelati, finger food dolce e salato) per rispondere ad un mercato che in Italia è in forte espansione, con un giro d’affari in Italia di circa 500 milioni di euro. Fra le novità della MIA 2005, anche l’accordo stipulato da Rimini Fiera con l’Associazione Italiana Celiachia, allo scopo di diffondere la necessità, all’interno dei luoghi di consumo alimentare, di predisporre menu ‘gluten free’ per i celiaci, purtroppo sempre più numerosi. Le statistiche parlano di 55 mila casi in Italia, ma si stima che i malati siano 8-10 volte superiori e per la gran parte (65%) negli adulti compresi fra i 18 e 35 anni.
Un successo anche per tutta l’area dedicata al BIO CATERING, dove alla tradizionale proposta espositiva si è aggiunto un Bio Point con all’interno una serie di proposte concrete di realizzazione di luoghi all’insegna del bio, come bar, cantine e ristoranti. La sezione BIO CATERING ha goduto del patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole ed è stata arricchita dalla partecipazione di tutte le associazioni del settore
L’area espositiva era completata dal 9° FRIGUS (rassegna dedicata ai surgelati) e da un intero padiglione occupato dalle specialità gastronomiche regionali provenienti da tutta Italia.
Nella hall sud hanno destato stupore ARTISTICA 2005 con le performance di 160 chef della Federazioni Italiana Cuochi che hanno esaltato il pubblico presentando autentiche opere d’arte riferite alla presentazione dei piatti. Nella stessa area si è svolto anche l’evento ‘Ateneo della Cucina Italiana’ con quattro intense giornate di corsi dedicati ai professionisti interessati ai temi del dessert, menù per i bambini, nuove ricette vegetariane e alta gastronomia senza glutine.
La MIA 2005 ha segnato il significativo inserimento della gastronomia molecolare nella ristorazione. Proprio con l’intento di esplorare i nuovi stili del consumo alimentare fuori casa è stato organizzato un evento (‘La territorialità della gastronomia molecolare’) che ha visto la partecipazione dei più importanti esponenti europei di questa nuova frontiera della creatività culinaria. Il chimico francese Ervè This e lo chef Emile Jung del ristorante Au Crocodile di Strasburgo hanno svelato i segreti dei Petti di Faraona al Foie Gras Chantilly; il medico spagnolo Raimundo Garcia De Moral e lo chef Andoni Luis Aduriz del ristorante El Mugaritz Errenteria hanno illustrato e realizzato in diretta alcune varianti di un piatto nazionale, il Baccalà, cucinato con fiori e germogli di liliacee; il fisico italiano Davide Cassi e lo chef Ettore Bocchia del Grand Hotel Villa Serbelloni a Bellagio hanno proposto i Maltagliati alla Lecitina di Soia con intingolo di Pesce di Mare e Guanciale, il Rombo Assoluto fritto nello zucchero fuso e i Cuori Caldi dal Volto di Ghiaccio. L’iniziativa si è conclusa con l’intervento di Oriol Castro, chef spagnolo di rilievo mondiale al ristorante ‘El Bulli dell’alfiere Ferran Adria’. Oriol Castro si è trattenuto a Rimini anche per partecipare a “Cucinare l’arte: il piacere dei sensi”, un curioso incontro fra gastronomia e design, con l’annuncio delle ricerche che la designer Roberta Razzano e lo scienziato Davide Cassi stanno compiendo per l’ottenimento di tessuti edibili, ovvero di tessuti commestibili.
Il concorso MIA YOUNG, giunto alla quarta edizione con protagonisti gli istituti alberghieri professionali e della ristorazione cimentatisi sul tema ‘Fra le erbe e il mare’ ha visto vincitori: 1) Istituto di Longarone - Gianlugi Molin Poledana: zuppetta di mare, tortino di patate di montagna ed ortica con triglia croccante allo zafferano 2) Istituto di Catania - Gianluca Rizzotti: involtini di spatola, profumo di mandorle con sapore allo zenzero 3) Istituto di Melfi - Davide D'Andrea: filetto di orata e salmone al manto di borragine con salsa di zabaione e rosa canina
Il concordo ‘Dessert alla lampada e il suo cocktail’, orientato alla diffusione della figura del barman nella sala ristorante, ha visto la vittoria della coppia formata dal maitre Leonigio Vergaro di Alassio e dal barman Marco Del Bianco di Rimini.
Il prossimo appuntamento con la Mostra Internazionale dell’Alimentazione e con il polo espositivo dell’ho.re.ca. è dal 4 al 7 febbraio 2006.
Ulteriori info per i Giornalisti: Servizi di Comunicazione e Relazioni Stampa Rimini Fiera Spa0541-744.510 n.evangelisti@riminifiera.itResponsabile: Elisabetta Vitali; Addetto Stampa: Marco Forcellini; Servizio Stampa e p.r. Italia/Estero: Nicoletta Evangelisti; Media Consultant: Cesare Trevisani “Nuova Comunicazione Associati”
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