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Organigramma
Consiglio LADY CHEF |
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Cognome
Nome |
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Bugari
Gabriella (Presidente) |
| Barbieri
Ivanna (Segretario) |
| Garbinelli
Marzia |
| Prevedel
Bertilla |
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Gozzoli
Elena |
| Miracolo
Maria Antonietta |
| Lopardo |
REGOLAMENTO
LADY CHEF
Art
1
All’interno della Federazione Italiana Cuochi è
costituito il sodalizio nazionale delle Lady
Chef con sede a Roma in Piazzale delle Crociate.
Art 2
Al sodalizio nazionale della Lady Chef possono
aderire tutte le professioniste iscritte alla
Federazione Italiana Cuochi solo attraverso i
sodalizi delle Lady Chef costituiti presso le
associazioni provinciali, territoriali e
delegazioni estere della F.I.C.
Art 3
Il sodalizio nazionale delle Lady Chef è un
organismo interno alla Federazione apartitico e
senza finalità di lucro che deve attenersi alla
scrupolosa osservanza delle norme dello statuto
FIC e delle direttive impartite dal Consiglio
Nazionale di quest’ultimo.
GLI SCOPI
Art 4
Il sodalizio nazionale delle Lady Chef , pur
condividendo i principi e gli obiettivi previsti
dallo Statuto Nazionale della FIC di cui è parte
integrante e sostanziale, intende operare al
proprio interno nell’ottica della differenza di
genere al fine di eliminare qualsiasi
pregiudizio che ostacoli la parità uomo donna.
Art 5
Le Lady Chef che fanno parte della FIC,
partendo dal concetto che la parità uomo – donna
è riconosciuta come fattore di sviluppo
economico e sociale, nel rispetto dell’autonomia
organizzativa delle Associazioni Provinciali,
concordano di condividere i seguenti scopi:
a)
Diffondere e preservare il patrimonio della
cucina tradizionale italiana;
b)
Rimuovere qualsiasi forma di discriminazione
professionale, affermando il principio della
parità di mansioni e compiti;
c)
Dare impulso ad azioni di sostegno e promozione
per l’attuazione di iniziative rivolte all’impiegabilità
delle donne in cucina e a garantire una migliore
conciliazione tra vita professionale, vita
privata e vita familiare;
d)
Promuovere politiche di genere in collaborazione
con le istituzioni territoriali, nazionali ed
internazionali;
e)
Promuovere attività a fini benefici e di
volontariato.
Art 6
I presidenti delle associazioni provinciali,
territoriali e delegazioni estere della FIC
possono costituire i sodalizi delle Lady Chef
dando mandato iniziale ad una associata che ne
promuove la nascita.
Art 7
Il Presidente delle associazioni provinciali,
territoriali e delegazioni estere della FIC,
sentito il parere dell’assemblea delle Lady
Chef, propone il nominativo della Coordinatrice
Provinciale dell’Assemblea Generale degli
iscritti per l’approvazione, dandone
comunicazione al Presidente Regionale e alla
Federazione Italiana Cuochi nella persona della
Coordinatrice Nazionale. La coordinatrice
nominata, qualora non faccia già parte del
Consiglio Direttivo, diventa componente di
diritto del Consiglio Provinciale, del Consiglio
territoriale e delegazioni estere della FIC.
GLI ORGANI
Art 8
Organi nazionali delle Lady
Chef sono:
-
La
Coordinatrice Nazionale
-
Il Consiglio
Nazionale
-
L’Assemblea
Generale.
Art 9
La Coordinatrice Nazionale delle Lady Chef è
nominata dal Presidente pro-tempore della
Federazione Italiana Cuochi
Art 10
La coordinatrice nazionale rappresenta
ufficialmente e a tutti i livelli il sodalizio
delle Lady Chef della Federazione Italiana
Cuochi. La carica ha durata quadriennale e non
può essere ricoperta per più di due mandati
Art 11
Il Consiglio Direttivo Nazionale delle Lady
Chef deve essere convocato almeno due volte
all’anno. È presieduto dalla coordinatrice
nazionale. È l’organo esecutivo e delibera
validamente a maggioranza dei presenti su tutti
gli argomenti che non sono di competenza
dell’Assemblea Generale
Art 12
Il Consiglio Direttivo Nazionale delle Lady Chef
delibera in merito a tutte le attività volte al
raggiungimento degli scopi sociali.
Art 13
L’Assemblea Generale delle Lady Chef deve essere
convocata mediante avviso a firma della
coordinatrice nazionale delle Lady Chef, almeno
una volta l’anno previa comunicazione inviata
per posta ordinaria e/o fax e/o e-mail, alle
coordinatrici dei rispettivi sodalizi delle
associazioni provinciali, territoriali e
delegazioni estere della FIC regolarmente
costituiti.
Art 14
L’Assemblea Generale delle Lady Chef è
validamente costituita in prima convocazione con
la maggioranza degli aventi diritto più uno, in
seconda convocazione, da fissare almeno un’ora
dopo la prima, l’Assemblea è validamente
costituita qualunque sia il numero degli aventi
diritto al voto. La rappresentatività sarà
esercitata con un voto per ogni sodalizio
costituito.
Art 15
L’Assemblea Generale delle
Lady Chef deve:
-
approvare il
bilancio attuale;
-
deliberare in
merito alle risorse economiche del sodalizio
nazionale;
-
nominare e
stabilire il numero dei componenti del
consiglio tenendo conto della
rappresentatività d’area.
Art 16
Tutte le cariche
associative sono svolte a titolo gratuito.
Art 17
I mezzi di sostentamento
del sodalizio sono;
·
eventuali quote di iscrizione;
·
sovvenzioni di Enti Pubblici o delle
Associazioni Provinciali, territoriali,
delegazioni estere della FIC;
·
contributi da parte di aziende commerciali;
·
donazioni e contributi volontari;
Art 18
Qualsiasi variazione del
presente regolamento deve essere richiesta
dall’Assemblea Generale delle Lady Chef e deve
essere approvata dal Consiglio Nazionale della
FIC.
Art 19
Per quanto non previsto si
rimanda alle norme dello Statuto FIC.
Art 20
L’eventuale scioglimento
del sodalizio nazionale delle Lady Chef può
essere deliberato esclusivamente dell’Assemblea
Straordinaria della FIC.
Art 21
Il presente regolamento ha
efficacia a partire dall’approvazione nel
Consiglio Nazionale FIC
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